Modalità per il pagamento delle rette

La retta è determinata annualmente entro il mese di gennaio, o al massimo entro i primi mesi dell’anno, con delibera del Consiglio di Amministrazione. Gli aumenti di retta decorrono dal 1° gennaio. Nel caso in cui gli aumenti non siano applicati già dal mese di gennaio, gli importi fatturati in acconto prima della determinazione delle nuove rette annuali sono soggetti a conguaglio.
Il pagamento della retta di degenza mensile è posticipato e va effettuato dal giorno quindici del mese successivo a quello di fatturazione ed entro la fine dello stesso, con le seguenti modalità:

  1. addebito continuativo su conto corrente bancario tramite RID, sottoscrivendo presso la propria Banca l’apposito modulo di autorizzazione al pagamento con addebito mensile automatico delle rette;
  2. allo sportello in contanti, presentandosi presso qualsiasi agenzia della Banca Popolare di Vicenza, attuale Tesoreria dell’Ente;
  3. con bonifico bancario da effettuarsi dalla propria banca a favore dell’IPAB di Vicenza sul conto di Tesoreria n. 304139 (IBAN n. IT-53-T-05728-11814-014570304139) presso la Banca Popolare di Vicenza, filiale n. 2 di Corso Padova a Vicenza).

 ASSISTENZA RESIDENZIALE

La retta di degenza presenta diversità di costo in riferimento alla sistemazione abitativa (uno, due o più letti, con o senza bagno) o a particolari esigenze assistenziali e/o riabilitative fisiche o cognitive.
Essendo onnicomprensiva di tutti i servizi basilari forniti, garantisce all’utente di usufruire degli stessi secondo i propri bisogni determinati dal Piano Assistenziale Individualizzato (P.A.I.) senza costo aggiuntivo.
Per i non autosufficienti i farmaci, le prestazioni riabilitative, l’assistenza medica sono di norma assicurati dall’Ulss n. 6.
Ai fini della retta il computo delle giornate di ricovero comprende sia la giornata di accoglimento che quella di dimissione. Esclusivamente in caso di ricovero ospedaliero superiore ai 10 giorni l’importo della retta netta giornaliera, quale concessione in deroga all’attuale regolamento vigente, viene scontato del 25% a partire dall’undicesimo giorno, escluso il giorno di ricovero e di dimissione dall’Ospedale, che vengono fatturati.

In caso di dimissioni volontarie dalla Struttura o di passaggio ad altro Ente, si impone per motivi organizzativi un preavviso di sette giorni da far pervenire per iscritto alle Assistenti Sociali: se ciò non avviene, il mancato preavviso verrà conteggiato.
E’ previsto al momento dell’ingresso il versamento di un deposito cauzionale infruttifero di importo pari a due mensilità o eventualmente costituzione di fidejussione bancaria per una somma equivalente.
Il deposito resta fermo fino alla copertura totale dell’ultima retta di degenza e relativi conguagli annuali.
Il conteggio per la chiusura e l’eventuale restituzione del deposito va concordato dal garante dei pagamenti con l’Ufficio Rette il mese successivo alla data di dimissione dell’ospite.
Per gli ospiti autosufficienti valgono le stesse norme già indicate per gli ospiti non autosufficienti, con la seguente eccezione: le spese di farmaci e altre spese sanitarie, esclusa l’assistenza infermieristica e quella riabilitativa (eventuale) non sono coperte dalla Ulss n. 6, di norma rappresentano un costo a carico dell’utente, fatte salve eventuali decisioni diverse dell’Ulss stessa.

ASSISTENZA SEMIRESIDENZIALE AD OSPITI NON AUTOSUFFICIENTI

Per la frequenza del Centro Diurno Socio – Sanitario vengono conteggiati:

  • i giorni di effettiva presenza;
  • i giorni di assenza rispetto al piano di frequenza settimanale. Dopo la prima settimana di assenza viene applicato uno sconto del 25% sulla retta;
  • il mancato preavviso, per il fatto che le dimissioni non sono state comunicate per iscritto 5 giorni prima al Centro Diurno o alle Assistenti Sociali.